giovedì 13 marzo 2014

Un BLOG per...

Visto che ormai tutti hanno creato il proprio blog, proviamo a scoprire meglio, confrontandoci, le sue potenzialità in termini di benefici didattici.
Potremmo partire prendendo spunto dai diversi materiali presenti in piattaforma su questo argomento (v. AREA Tecnologie per la didattica > Blog, podcast e wiki- Blog e podcast a scuola e a cui vi rimando come suggerimento per la stesura della 1° attività, visto che l'avete in parte già avviata); in una breve sintesi si può dire che


Il blog (Web Log ), ideato a fine 1997 come un semplice diario online, ha avuto un'evoluzione e uno sviluppo davvero impressionante. Dopo un inizio in sordina tutti cominciano ad aprire blog un po’ per il piacere della scrittura, un po’ per moda, alcuni per condividere le proprie emozioni, altri per sentirsi meno soli, senza dimenticare gli immancabili utenti affetti da manie di protagonismo. La veloce inflazione di questo modello di sito però svaluta di molto i contenuti e l’interesse dei lettori che cominciano ad avere troppi blog da leggere.
Attualmente il blog è lontano mille miglia dal poetico e intimista diario online, con il quale molte persone hanno scoperto di non essere sole nell’universo. Infatti nel frattempo, accortesi che l’algoritmo di ricerca di Google apprezzava molto la struttura semplice e lineare dei blog portando i post dei blogger nelle prime pagine del motore di Mountain View, le aziende non si sono fatte pregare e hanno modificato la struttura di siti old style e portali sul modello del blog, ma snaturalizzando completamente i contenuti degli esordi che invece diventano qualcosa di più asettico e simile agli articoli di un quotidiano. Nell’ultimo anno la funzione primordiale del blog, ovvero la condivisione di emozioni ed esperienze, il sentirsi protagonista della propria vita, scoprire che c’è qualcuno che la pensa come noi o che trova interessante quello che pensiamo, è stata inglobata con lungimiranza nel grande calderone di Facebook il cui successo è determinato proprio dalla capacità di racchiudere in sè le molteplici esigenze di visibilità richieste dagli utenti insieme ai diversi codici e linguaggi messi sulla piazza nel corso di questi anni. Molto brevemente e a titolo esemplificativo Facebook è anche:
- Microblogging: tramite lo “stato” in cui in una riga scriviamo a cosa stiamo pensando (vedi anche Twitter)
- Blog: tramite le note
- Youtube: tramite la funzione link
- Usenet/Forum tematici: tramite i gruppi (anche se disertati..)
- Flickr: tramite la propria PhotoGallery
- Badoo/Orkut: tramite il Profilo e le funzioni per fare amicizia
- Web Apps: di cui usufruisce tramite l’apporto degli sviluppatori esterni

Infine. Come tutti gli strumenti di comunicazione il blog (nudo e crudo) non sparirà, ma molto più verosimilmente, come è sempre avvenuto nella storia, avrà un ruolo diverso e probabilmente più marginale rispetto a quello ottenuto in passato nella Rete.

Personalmente ritengo che un modello spendibile all’interno della scuola primaria possa essere il tradizionale blog tramite le note che può consentire ai ragazzi un modo divertente di comunicare tra loro e con gli insegnanti fuori dal luogo tradizionale dell’aula scolastica. Il blog diventa lo spazio dove sentirsi a proprio agio nel raccontarsi e dove dare maggior voce a sentimenti e stati d’animo che difficilmente vengono espressi.
Realizzare un blog x la scuola diventa come gestire il “sito” della stessa scuola… si finisce per lavorare da soli.
Io sono per il blog della classe dove si vanno ad aggiungere, dagli stessi alunni, tutto ciò che vogliono o fanno, al suo interno.
Ritengo che un’attività del genere da parte loro sia notevole in termini di apprendimento in quanto favorisce lo scambio comunicativo, elemento indispensabile per garantire qualità ed efficacia all’apprendimento
Spero che abbiate trovato interessante questo excursus sulla blogosfera. Ora vi chiedo: quale pensate che sia la funzione più spendibile all’interno della scuola o nella didattica più in generale tra queste:

-stimola l’utilizzo attivo di Internet e la scrittura creativa;
-stimola lo studio, la raccolta, la pubblicazione sul web di ricerche e materiali;

-stimola la collaborazione, condivisione e confronto di esperienze;

-stimola la comunicazione tra scuola e famiglia- insegnanti, studenti, genitori.


mercoledì 12 marzo 2014

Piercarlo, primo laureato autistico:

«Punto di partenza per l'inclusione»

Il 33enne trevigiano ha discusso la tesi attraverso la tastiera
del suo pc: dottore in Scienze umane con il voto di 96/110

Piercarlo, 33 anni, con i genitori
PADOVA - Si è laureato questa mattina il primo studente autistico dell'università di Padova: Piercarlo Morello, 33 anni, di Volgapo del Montello (Treviso), è stato proclamato dottore con una laurea magistrale in Scienze umane e pedagogiche con il voto di 96/110.

Lo studente trevigiano, affetto da "autismo non verbale", ha discusso la sua tesi su "inclusione e benessere" attraverso la tastiera di un computer a scrittura facilitata. Una immensa soddisfazione per i genitori che hanno parlato di «punto di arrivo e allo stesso tempo di punto di partenza nella battaglia per l'inclusione».
Dopo qualche lettura e un po' di tempo passato a curiosare, comincio a orientarmi...

finalmente sono riuscito a far partire il primo messaggio;
spero di riuscire nell'intento che mi sono prefissato,
saluti, apresto Antonio

domenica 9 marzo 2014

Al via la formazione DIDATEC AVANZATO- II Edizione

La formazione DIDATEC livello avanzato consiste in 90 ore di formazione, articolate in 20 ore da svolgersi in aula presso le scuole presidio e 70 ore da svolgersi online nella piattaforma di e-learning predisposta dall'INDIRE.
 
 
Il mio gruppo di lavoro: ITSSE "A. Genovesi" - Salerno
 
Mi incuriosisce conoscere l'utilizzo di questo nuovo canale. A domani!

Saluti

Ciaoooooooooooooo
Felicissima di esserciiiiiiiiiii!!!!!
Grande Anna


                            
Un saluto ai docenti del corso PON DIDATEC AVANZATO che si sta svolgendo presso l'istituto Genovesi di Salerno!
Ho creato questo blog come ulteriore luogo di confronto e condivisione dell'esperienza formativa, oltre gli spazi appositamente predisposti da INDIRE nell'ambiente online, per favorire la conoscenza e l'uso dello strumento "BLOG" a fini didattici! Il mio invito è dunque di partire da qui per sperimentare e condividere insieme l'esperienza di gestire e implementare un edublog rivolto ai propri studenti della generazione digitale...
Vi invito ad intervenire con una breve presentazione e con l'esplicitazione delle motivazioni che vi hanno spinto ad iscrivervi e a frequentare questo corso.
A partire da me...

 
 
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.
Marcel Proust
Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27



“E’ straordinaria la possibilità dei più piccoli di trovare a volte soluzioni migliori dei grandi, ….. Il lavoro è tutto dei ragazzi salvo la mia regia"
 

Don Lorenzo Milani